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SERVIZI PER IL SETTORE APPALTI IN SARDEGNA
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Intervista a Vincenzo Francesco Perra, responsabile dello Sportello Appalti Imprese

L'immagine raffigura alcune parole che evocano l'idea del lavoro di squadra
16.01.2014
Lo Sportello Appalti Imprese entra nel suo secondo anno di attività? Quali obiettivi vi ponete per il 2014?
Il nostro obiettivo strategico è sempre lo stesso e lo ribadiamo per il 2014: rafforzare la competitività delle imprese sarde sul mercato locale, nazionale e internazionale attraverso una migliore capacità di partecipare agli appalti pubblici e vincere commesse importanti in grado di far fare un salto di qualità al nostro tessuto produttivo. Crediamo che lo Sportello Appalti Imprese possa essere uno strumento prezioso per trasferire conoscenze, competenze ed esperienze e le imprese sembrano aver apprezzato il lavoro fatto lo scorso anno.

Come intendete muovervi nel 2014? Quali servizi state attivando?
Abbiamo 5 linee di attività: 1) Attività di animazione: sono previsti tre incontri dedicati alle tematiche più strategiche del mondo degli appalti: innovazione nella filiera dei lavori pubblici, centralizzazione e aggregazione degli acquisti, stazioni uniche appaltanti, MEPA, e-procurement, ecc.; 2. Consulenza on site: sono previste 19 giornate di formazione e consulenza su tematiche giuridico-normative. Cominciamo il 30 gennaio ad Olbia con un incontro sul MEPA e l’11 febbraio a Cagliari con un seminario sull'AVCpass, il nuovo sistema di verifica e controllo dei requisiti in vigore da gennaio 2014; 3) Laboratori di simulazione bandi: il 13 febbraio a Nuoro si svolgerà il primo di 9 laboratori di simulazione bandi, nei quali le imprese si eserciteranno nella scrittura delle offerte tecniche e nella costruzione di budget di progetto; 4. Attività di consulenza on line, che  consente a coloro che si iscrivono al portale dello Sportello di usufruire dei servizi de "L'Esperto Risponde", nonché del numero verde dedicato a tutti coloro che hanno problematiche urgenti da risolvere in materia di appalti; 5. Attività di consulenza, sul MePA e CAT: continua per il 2014 l'attività di supporto alle imprese sarde per l'iscrizione e la partecipazione al MEPA che sarà estesa anche alla Centrale di Acquisto Territoriale (CAT) della Regione Sardegna.

E le stazioni appaltanti come saranno coinvolte?
Tutti i nostri servizi sono rivolti sia alle imprese che alle pubbliche amministrazioni. Sono servizi completamente gratuiti, vincolati unicamente all’iscrizione al sito dello Sportello Appalti, per noi preziosa per “tracciare” il profilo di chi utilizza i nostri servizi e per creare quella community di intenti e di interessi che ci ha guidato fin dal primo giorno.  Crediamo che un elemento vincente del nostro Sportello sia proprio nella volontà di mettere insieme questi due mondi, il pubblico e il privato, per creare sinergie e abbattere barriere che sono solo teoriche e che in realtà nascondono, da una parte e dall’altra, competenze ed esperienze preziose che vanno messe a sistema.

Quali servizi saranno attivati on line?
Attraverso il sito dello Sportello Appalti Imprese continuerà ad essere possibile, per le imprese ma anche per le stazioni appaltanti, richiedere pareri, informazioni e consulenze. Chi è iscritto al sito inoltre può ricercare i bandi delle diverse stazioni appaltanti sarde, oppure cercare imprese potenzialmente interessanti per partenariati o RTI. Il sito è aperto anche ai professionisti e agli esperti del public procurement e sono già numerosi coloro che hanno inserito il loro curriculum vitae e che possono essere contattati per attività di formazione o consulenza.

Lei ritiene che i bandi pubblici possano essere una leva di sviluppo in un momento di crisi economica come quello che sta vivendo la Sardegna?
Già oggi lo sono: la spesa pubblica sarda veicolata attraverso bandi vale circa il 4,4% del PIL regionale e ha potenzialmente uno straordinario  effetto volano su tutto il sistema produttivo. Certo, occorre fare di più: la domanda pubblica deve essere sempre più innovativa, qualificata e coerente con le specializzazioni economiche dell’Isola, in maniera tale da attivare il privato e indurlo a creare prodotti e servizi adeguati in grado di competere ovunque. Il nostro problema oggi è che abbiamo imprese incredibilmente innovative che non hanno mai lavorato con un’amministrazione pubblica e amministrazioni pubbliche che non sanno dove e come orientare le poche risorse a disposizione. Ecco perché è così importante avvicinare questi due mondi.

Quali sono i vostri partner sui diversi territori?
Vogliamo collaborare con tutti i soggetti che si occupano di supporto e sostegno alle imprese e che hanno a che fare con il mondo degli appalti pubblici. A questo fine continueremo l’azione di networking che abbiamo intrapreso con le associazioni di categoria, le Camere di Commercio, gli EELL, i diversi uffici della Regione Sardegna, come il Centro Regionale di Programmazione,  il Servizio Sostenibilità Ambientale, il Provveditorato, la Centrale di acquisto regionale. Non dimentichiamo poi che lo Sportello Appalti Imprese è inserito in una rete più ampia di Sportelli che Sardegna Ricerche ha attivato per fornire servizi evoluti alle imprese su tematiche strategiche per lo sviluppo futuro, come le energie rinnovabili, i finanziamenti europei, la ricerca